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Donna sessantenne molto giovanile guarda fuori dalla finestra
Il consumo giornaliero di multivitaminici antiossidanti contenenti vitamina A, C ed E, accompagnato al consumo di Folati, riduce il processo di invecchiamento cellulare nelle donne

Cibi antiossidanti contro l’invecchiamento cellulare

L’assunzione quotidiana di cibi industriali, additivi, pesticidi e il contatto con sostanze chimiche sono strettamente correlati all’induzione di stress ossidativo e alla produzione di Specie Reattive dell’Ossigeno (ROS), che espongono le cellule del nostro organismo a un forte rischio di danno al DNA, responsabile diretto di senescenza cellulare.

Questo fenomeno porta all’incapacità della cellula di replicarsi e si traduce in un complessivo invecchiamento tissutale, particolarmente evidente nei tessuti a rapido turnover, come ad esempio i quelli epiteliali, con conseguente perdita delle proprietà fisiologiche del tessuto stesso. La senescenza cellulare, inoltre, si accompagna al progressivo accorciamento dei telomeri, strutture localizzate all’estremità dei cromosomi, che svolgono una funzione protettiva sul DNA.

Poiché lo stress ossidativo induce accorciamento dei telomeri e l’accorciamento dei telomeri è a sua volta responsabile di un prematuro invecchiamento cellulare, una riduzione dell’apporto di sostanze ossidanti, a vantaggio di sostanze antiossidanti, potrebbe aiutare a rallentare questi processi, garantendo un enorme beneficio alla salute.

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Clinical Nutrition ha, infatti, dimostrato che il consumo giornaliero di multivitaminici antiossidanti contenenti vitamina A, C ed E, accompagnato al consumo di Folati, riduce il processo di invecchiamento cellulare nelle donne. In un altro studio, pubblicato sempre sull’American Journal of Clinical Nutrition è stato dimostrato che l’adesione al regime della dieta mediterranea, con assunzione di frutta e verdura, sia correlato direttamente ad una riduzione dello stress ossidativo e del rischio cardio-vascolare in un campione di popolazione adulta.

Sostanze, e cibi in cui sono presenti, che riducono i radicali liberi

Ecco un piccolo elenco di sostanze che, se consumate spesso, garantiscono una riduzione dei radicali liberi e dell’invecchiamento cellulare.

Acidi Grassi Omega-3
Filetto di salmone

Acidi grassi omega-3

EPA e DHA sono acidi grassi polinsaturi a lunga catena che inducono una aumento dell’attività di enzimi antiossidanti, riducendo lo stress ossidativo a carico del DNA ed evitando l’accorciamento dei telomeri e l’invecchiamento cellulare. Tra le principali fonti di omega-3 vi sono, oltre ad alcuni tipi di pesce, come il salmone e lo sgombro, anche alternative vegetali, come i semi di lino, le noci e in piccolissime quantità alcuni vegetali a foglia verde (spinaci) e alcune leguminose (lenticchie).

Idrossitirosolo
Una bottigglia di olio extravergione di oliva e una ciotola di olive verdi

Idrossitirosolo

È un composto fenolico di origine vegetale, con spiccata attività antiossidante. Come dimostrato da recenti studi pubblicati sulla rivista scientifica PlosOne, l’idrossitirosolo ha un ruolo protettivo sul danno al DNA indotto da stress ossidativo nei condrociti umani (le cellule che compongono la cartilagine), e protegge queste cellule dai processi di senescenza. Questa sostanza, dal prezioso ruolo nutraceutico, è molto abbondante nell’olio extravergine di oliva possibilmente organico al quale la scienza sta sempre più dedicando pubblicazioni per l’elevata azione antinfiammatoria.

Resveratrolo
Frutti di bosco

Resveratrolo

È un polifenolo di origine vegetale, che agisce riducendo la produzione di radicali liberi tramite l’attivazione di enzimi antiossidanti, ritarda i processi di senescenza cellulare grazie all’induzione dei meccanismi di riparo del DNA. È abbondante nei frutti di colore rosso vivo e viola, come uva, mirtilli rossi e frutti di bosco; ma è presente in minore quantità anche nella frutta secca.

Vitamina C
Fragole

Vitamina C

È un potente antiossidante naturale poiché capace di ossidarsi e ridursi reversibilmente neutralizzando l’effetto dei radicali liberi. Studi in vitro hanno dimostrato la proprietà della vitamina C non solo di ridurre i ROS, ma anche di mantenere la capacità replicativa delle cellule, ritardando i processi di accorciamento dei telomeri e di invecchiamento cellulare. Sono una naturale fonte di vitamina C molti frutti, come agrumi, kiwi, mango, ribes nero, fragole, e alcuni tipi di verdure come cavolfiore, peperoni, peperoncini, pomodori e piselli.

Vitamina E
Semi di chia

Vitamina E

È una miscela di tocoferoli che protegge le cellule dall’azione ossidante dei radicali liberi sul DNA e sugli acidi grassi, ritardandone l’invecchiamento. Tra i cibi che ne sono maggiormente ricchi ci sono i semi (zucca, sesamo, lino, chia) e le mandorle, le nocciole e le germe di grano, e, in misura minore l’olio d’oliva.

Alimenti antiossidanti
SostanzeAlimenti
Acidi Grassi Omega-3Salmone, sgombro, semi di lino, noci, spinaci (piccole quantità), lenticchie (piccole quantità)
IdrossitirosoloOlio extravergine di oliva (possibilmente organico)
ResveratroloFrutti di colore rosso vivo e viola, (uva, mirtilli rossi, frutti di bosco), frutta secca (minore quantità)
Vitamina CPrezzemolo, agrumi, kiwi, mango, ribes nero, fragole, cavolfiore, peperoni, peperoncini, pomodori, piselli
Vitamina ESemi di zucca, semi di sesamo, semi di lino, semi di chia, mandorle, nocciole, germe di grano, olio d’oliva (minore quantità)

Aging prematuro e qualità della vita

Il danno ossidativo al DNA predispone le cellule alla senescenza, e l’accumulo di cellule senescenti in un tessuto ne altera la corretta funzionalità, proprio come accade in alcune patologie degenerative e nell’invecchiamento.

Un aging prematuro compromette irreversibilmente la qualità della vita ed è per questo che l’assunzione tramite la dieta di cibi ad azione antiossidante può aiutare a ridurre lo stress ossidativo cellulare, rallentando l’invecchiamento dei tessuti.