Superfoods

Bacche di Goji

La nuova tendenza in fatto di alimentazione sono i “superfoods” con questi nomi esotici, bacche di Goji, Maqui, Physalis, more di gelso, aronia, semi di chia.

Sono dei concentrati di sostanze indispensabili per la nostra salute (vitamine, saLI minerali, antiossidanti ) veri integratori naturali. Hanno una storia millenaria, caratteristiche simili, sono ricchi di vitamine con un buon contenuto di antiossidanti e pare siano in grado di essere molto utili al nostro organismo.

Proprietà

Le elevate concentrazioni nelle bacche di un gruppo di composti vegetali antiossidanti, specialmente quelli chiamati antocianine, e polifenoli sembrano inibire la crescita di cellule tumorali inibendo i fattori dell’infiammazione, sono anche ricchi di altri antiossidanti, che hanno dimostrato di impedire e ripristinare il declino della memoria dovuto all’invecchiamento.

Gli antiossidanti sono molecole che proteggono le cellule del corpo dai danni dei radicali liberi. Questi radicali liberi provengono da fonti come il fumo, l’alcol, scorrette abitudini alimentari e vengono anche prodotti naturalmente nel corpo durante il metabolismo specie con l’avanzare degli anni. Troppi radicali liberi nel corpo possono portare allo stress ossidativo che, a sua volta, causa un danno cellulare che può portare a malattie legate all’età quali il cancro, il diabete e le malattie cardiache.

Azioni

  • Neutralizzare i radicali liberi dell’ossigeno, responsabili dell’invecchiamento cellulare
  • Promuovere alti livelli di HDL, il colesterolo “buono”
  • Inibire la formazione di coaguli di sangue all’interno dei vasi
  • Proteggere l’integrità delle pareti dei vasi sanguigni
  • Preservare da malattie cardiovascolari
  • Modulare la risposta infiammatoria e immunitaria
  • Diminuire la risposta allergica
  • Omeostasi della glicemia

Cosa ci propone la natura

Bacche di Goji

Le più note sono le bacche di Goji, il frutto della longevità per i tibetani, dalla forma ovale allungata, colore rosso intenso, sapore dolciastro appartengono alla grande famiglia delle Solanacee, originarie del continente asiatico.

Proprietà: aumentano le difese immunitarie, ricche di vitamine A,C B2,B6, B1, hanno un basso indice glicemico, quindi adatte nelle diete antinfiammatorie, la vitamina A aumenta il funzionamento della vista e protegge la pelle.

Bacche di Physalis

Stessa famiglia per le bacche di Physalis peruviana che altro non sono che il frutto conosciuto come Alchechengi, hanno un gusto agrodolce, hanno proprietà drenanti e depurative.

Proprietà: hanno un basso contenuto calorico, sono fonti di polifenoli e vitamine come la A,B6, e sali Potassio e Magnesio, Fosforo e Zinco, quest’ultimo protegge le cellule dallo stress ossidativo e contribuisce al mantenimento degli annessi cutanei (capelli, unghie ecc).

Bacche di Maqui

Le bacche di Maqui, mirtillo della Patagonia, e del Cile le bacche colore blu violaceo e dal sapore simile al sambuco, vengono raccolte a mano nel loro ambiente e sono definite un superfood per l’alta concentrazione di antiossidanti,

Proprietà: grazie al suo colorito vinaccia sono ricchissime in polifenoli e vitamina C prevengono le infiammazioni e i processi di invecchiamento, cooperano alla normale funzione del collagene e a mantenere le normali funzioni di cartilagini, ossa e vasi sanguigni.

Bacche di Aronia

Le bacche di Aronia, un arbusto della famiglia delle Rosacee originario del Nord America con frutti che assomigliano ai mirtilli neri dal gusto leggermente amarognolo. E’ diffusa ampiamente in Svezia e Finlandia.

Proprietà: basso contenuto calorico e altissimo in antiossidanti e vitamina K che non viene immagazzinata dal nostro organismo ma prodotta solo dalla flora batterica intestinale, serve all’equilibrio dei vasi periferici e centrali e per la salute delle ossa.

More di gelso

Le more di gelso, legate alla pratica della bachicoltura, appartengono alla famiglia delle Moracee, originaria della Cina, sono di due specie bianche e nere, la differenza fra i due frutti sta solamente nella quantità di zucchero (inferiore nella mora bianca) e nel gusto (è più acidulo quello del frutto chiaro).

Proprietà: sono ricche di Ferro, Vitamina C e sali minerali, quindi aiutano il sistema emopoietico, riducono stanchezza e regolano il trasporto di ossigeno ai tessuti quindi utili anche nell’integrazione sportiva.

Pitaya

La Pitaya: è un frutto tropicale, una pianta originaria del Messico, è anche chiamato “il frutto del drago” per la sua strana e bellissima forma.

Proprietà: serve per rinforzare il sistema immunitario e il sistema nervoso. Sono ricchi di Vitamina E, C Rame, ,inoltre favorisce la pigmentazione, contrasta l’ossidazione cellulare e contrasta i radicali liberi, negli USA è considerata il più potente antiaging.

Semi di Chia

I semi di Chia ricavati da una pianta florale denominata Salvia hispanica, molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America, erano un componente essenziale della nutrizione quotidiana nelle società pre-colombiana. I semi erano così importanti da essere utilizzati nelle cerimonie religiose e nel commercio tribale, si dice che i guerrieri aztechi traessero dai semi di Chia la forza per vincere le battaglie e “Chia” in azteco significa “forza”.

Proprietà: ricchissime di Calcio, Vitamine E, B1, Niacina e Rame. Perfetto nelle diete dei vegetariani e vegani perché sono fonte di di Calcio e quindi aiutano le ossa e i muscoli, sia per gli anziani che negli sportivi.

Quando e come consumarli

Possono essere consumati come integrazioni negli spuntini tra un pasto e l’altro, come “spezzafame” e sostitutivi ai soliti alimenti che vengono utilizzati nell’intervalli dei pasti, come i prodotti da forno, yogurt, frutta ecc.Inoltre possono essere consumati al mattino a colazione nello yogurt, o latte e per arricchire e rendere più sano e utile al muesli.

La dose media per tutti è circa 20 gr:/die.

Etta Finocchiaro
Dr. Etta Finocchiaro

Doctor Specialist in Dietetics and Food Science

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