Un gruppo di anziani fa trekking in montagna
Prevenire, trattare, rallentare

Medicina antiaging

La medicina antiaging influenza positivamente il processo di invecchiamento andando ad agire su alcuni fattori come lo stress ossidativo l’infiammazione cronica e la metilazione. La medicina antiaging ha come obiettivo quello di prevenire, trattare e rallentare il declino dell’organismo correlato all’avanzare dell’età.

Descrizione

A chi si rivolge

La Medicina Anti-Aging oggi si inquadra in un nuovo approccio “globale” al paziente, per vivere e invecchiare in salute, attraverso una rivalutazione specialistica, fisico-estetica, dell’equilibrio psico-fisico del soggetto, per accompagnarlo, verso una condizione di benessere, per contrastare-attenuare la progressiva riduzione delle capacità mentali e motorie, psicofisiche ed estetiche, che possono manifestarsi con l’avanzare dell’età attraverso i seguenti disturbi:

  • Stanchezza cronica
  • Disturbi del sonno
  • Ipertensione arteriosa
  • Irritabilità/depressione
  • Perdita di concentrazione e memoria
  • Vulnerabilità alle infezioni
  • Osteopenia e osteoporosi

L’alimentazione preventiva anti-age

Si tratta delle pratiche e degli interventi dietetici che hanno dimostrato di ridurre il rischio di malattie e di migliorare i risultati in termini di salute. Come dimostrato dalle zone Blu del mondo, seguire una dieta salutare, senza divieti e sacrifici nel proprio stile di vita, aiuta a vivere meglio e più a lungo. Pertanto, l'alimentazione preventiva può essere considerata uno strumento di prevenzione a 360 gradi.

Uno stile di vita sano può aiutare i pazienti a raggiungere il loro peso forma, difendendoli meglio dallo stress e proteggendoli dalle malattie croniche non trasmissibili, come le malattie neurodegenerative, le malattie cardiovascolari e i tumori. Inoltre, può assistere le persone già affette da patologie nel prevenire ricadute o complicazioni e migliorare l'efficacia della terapia prescritta dal medico.

Invecchiamento come malattia

Dobbiamo considerare l'invecchiamento come una malattia, che costituisce il fondamento di molteplici altre patologie. I fattori relativi all'invecchiamento sono molteplici, ma si trovano principalmente nel nostro epigenoma, coinvolgendo molecole specifiche come le sirtuine, che giocano un ruolo nell'invecchiamento, nella riparazione del DNA e nella regolazione dell'espressione genica. I metodi per contrastare l'invecchiamento e attivare i sistemi di difesa naturali dell'organismo includono:

  • la restrizione calorica;
  • l’esercizio aerobico;
  • la terapia d'urto del freddo (crioterapia);
  • alcuni fattori metabolici come i NAD e i loro precursori e alcuni farmaci come la metformina, la rapamicina e resveratrolo, sono molecole in grado di migliorare l'invecchiamento.

Nuovi esami per la longevità

I nuovi esami integrano i principi della medicina di precisione con le più recenti scoperte della scienza della longevità, traducendosi in proposte cliniche e nutraceutiche efficaci e accessibili. Grazie alle nuove scienze “omiche” è oggi possibile analizzare oltre 700 biomarcatori, che includono dati genetici, epigenetici e metabolomici, ottenendo risultati così dettagliati da consentire la personalizzazione del profilo di salute del paziente. Questo percorso viene seguito nel tempo attraverso una diagnostica progressiva, che integra costantemente nuove informazioni.

Gli esami che contribuiscono a definire il profilo metabolico del paziente comprendono:

Valutazione dei livelli di cortisolo

Il cortisolo è l’ormone dello stress, prodotto dalle ghiandole surrenali in risposta a situazioni di pericolo. Lo stress cronico può causare un aumento prolungato di cortisolo, con conseguenze quali ansia, depressione, disturbi del sonno, aumento di peso, affaticamento e danni a cervello e cuore. Il test salivare del cortisolo è utile per definire strategie terapeutiche mirate.

BIASMART

Una BIA di nuova generazione, sviluppata come strumento versatile per soddisfare le più ampie necessità. È la prima BIA al mondo per uso professionale con intelligenza artificiale integrata, in grado di fornire misurazioni estremamente precise e di monitorare con affidabilità i progressi del paziente.

Analisi dello stress ossidativo (I e II livello)

Permette di identificare i segni di invecchiamento cellulare, la formazione di radicali liberi e la capacità dell’organismo di difendersi dai danni ossidativi.

Alpha-Klotho test

Un’analisi d’avanguardia che misura i livelli della proteina alfa-Klotho, considerata rigenerativa e al centro della ricerca per una medicina personalizzata anti-aging. Oltre ai fattori metabolici e agli stili di vita, oggi la ricerca scientifica mette a disposizione anche nuovi biomarcatori dell’invecchiamento. Tra questi, l’alfa-Klotho, nota come “proteina della longevità”, rappresenta un indicatore innovativo del processo di invecchiamento biologico.

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