Alcune teste di aglio bianco
Teste di aglio bianco

Studio pubblicato sulla rivista scientifica Stroke

Frutta e verdura sono alla base dell’ormai nota dieta mediterranea e gli studi scientifici iniziano a fare luce anche su proprietà differenziali legate al colore di questi alimenti.

Un nuovissimo studio pubblicato sull’autorevole rivista Stroke ha valutato le abitudini alimentari di oltre 20.000 adulti nell’arco di 10 anni, studiando la relazione tra l’incidenza di ictus e i diversi colori di frutta e verdura assunte con la dieta.

Gli alimenti di origine vegetale sono stati suddivisi in 4 gruppi in base al colore verde, arancione/giallo, rosso/viola e bianco; il relativo consumo è risultato pari a 62,87,57 e 118 g/die, rispettivamente. L’analisi della correlazione tra consumo alimentare e patologia ha evidenziato che l’elevato consumo di ortaggi bianchi (mele e pere, banane, cavolfiore, cetriolo, funghi, indivia, aglio, cipolle, e porri) comportava una riduzione elevata (fino al 52%) del rischio di ictus (HR 0,48; IC 95% 0,29-0,77 per il quartile a maggiore assunzione verso il quartile a minor assunzione).

Inoltre, è stato possibile quantificare che per ogni 25 grammi in più di frutta e verdura di colore bianco il rischio di ictus era ridotto del 9% (HR 0,91; IC 95% 0,85-0,97). Questi risultati confermano, a un elevato livello di evidenza scientifica, il potenziale ruolo protettivo di alimenti caratteristici della dieta mediterranea sul rischio di una patologia cardiovascolare, quindi il bianco conviene se si tratta di frutta e verdura.